Le scaloppine…..un piatto che ho fatto raramente e senza troppo pensare alla ricetta ,il che vuol dire :fatte un po a caso . La spiegazione dettagliata di Elisa mi ha aperto un mondo : W le scaloppine !
Visto che abito in Provenza che altro potevo fare se non delle scaloppine d’agnello ? Ecco allora una versione decisamente mediterranea con tutti i profumi del Sud .

Profumate con i fiori di finocchio selvatico e l’aglio fresco , il fondo di cucina ricavato dai minuscoli ossicini tondi ( le scaloppine sono ricavate dalla coscia ) cotti in un brodo assieme alle verdure classiche e servite con delle patate al forno per le quali ho “creato” una ricetta speciale sulla base del gratin dauphinois e che si sono rivelate assolutamente deliziose .

Ingredienti per 4 persone

4 fette d’agnello ricavate dalla coscia ( fatele tagliare dello spessore adatto alla scaloppina come indicato qui  )
2 cucchiai d’olio evo
2 spicchi d’aglio possibilmente fresco
2/3  fiori di finocchio selvatico ( in mancanza usate i semi )
1 carota
1/2 gambo si sedano
Sale comune per il brodo
Fior di sale per le scaloppine
Pepe nero ( io ho usato il Voatsiperifery )
1/2  bicchiere di pastis
Farina di riso e ceci in parti uguali per infarinare la scaloppina

Le patate al forno stile Gratin Dauphinois

800 gr di patatine novelle
1 litro di latte
2 spicchi d’aglio
Noce moscata grattugiata 1/2 cucchiaino
pepe bianco macinato fresco ( per gli appassionati : un muntock ,con le sue note ‘ animali’ e calde )
1 cucchiaio d’olio evo
2 rametti di rosmarino

Lavate le patatine ,tagliatele in due e mettetele in una pentola .Aggiungete l’aglio,un cucchiaino di sale grosso,la noce moscata  e il latte . Portate a bollore e lasciate cuocere 5 minuti .Togliete le patate dal liquido ,mettetele in una pirofila , aggiungete una bella macinata di pepe ,il rosmarino e l’olio , verificate il sale e mescolate . Passate in forno ventilato a 200° per circa 20 mn ,finché le patate son ben dorate .

Togliete l’osso dalle scaloppine ( é piccolo e non lascia un grande buco ) quindi battetele con il batticarne ( in mancanza il pugno andrà benissimo) .
Versate 750 ml d’acqua in un pentolino , aggiungete gli ossicini d’agnello l’aglio la carota  il sedano e i fiori di finocchio selvatico ( io ne avevo di secchi dall’anno scorso ,buonissimi ) e 1/2 cucchiaino da caffé di sale . Fate bollire per circa mezz’ora scoperto ,in modo da ridurre il brodo .
Infarinate le scaloppine con una miscela in parti uguali di farina di riso e ceci ( per una nota mediterranea ) e fatele dorare su entrambi i lati nella padella con i due cucchiai d’olio evo ,basteranno 2/3 minuti . A questo punto toglietele , riservandole in un piatto . Sfumate il grasso con il pastis grattando bene le parti solide che si saran formate , quindi  versate  due/tre mestoli di brodo  e fate ridurre per addensare la salsa . La salsa pronta rimettete le scaloppine in padella giusto il tempo di scaldarle, spargetevi sopra qualche granello di fior di sale e il pepe macinato fresco ( nelle buone drogherie dovreste trovarlo) e servite irrorandole di salsa e accompagnandole con le patatine arrosto .

Con questa ricetta partecipo allMTC di Giugno

MTC di Giugno 2012: gli sfidanti!